Consulenze psicologiche

La consulenza psicologica è uno strumento utile a permettere un processo di definizione di tutti quei problemi personali – sintomatici o meno – familiari, evolutivi, pedagogici e professionali che rientrano nelle difficoltà della vita che la persona (individuo, coppia o famiglia) può trovarsi ad affrontare, allo scopo di individuare le strategie di intervento psicologico più appropriate nell’agevolare il cambiamento, la crescita e la realizzazione personale dell’individuo.

Si tratta quindi di un momento di riflessione e di approfondimento sugli aspetti psicologici relativi al problema sollevato da chi ne fa richiesta, con l’obiettivo fondamentale di potenziare il benessere e migliorare la qualità della vita.

Il primo colloquio permette al cliente di sperimentare realmente ”come funziona”, di beneficiare di uno spazio di ascolto e accoglimento e di capire insieme al professionista qual è il percorso più adatto al suo tipo di disagio. Si prevedono due o tre colloqui preliminari, con funzione conoscitiva e di prima definizione della problematica presentata; la raccolta dei dati anamnestici e la descrizione di eventuali sintomi  permettono di ricollocare il disturbo attuale all’interno della storia personale dell’individuo.

Una volta individuata la problematica centrale che crea malessere, sarà possibile definire insieme un percorso individualizzato creato in maniera personalizzata per la problematica del cliente e per gli obiettivi che ci si propone realisticamente di raggiungere.

Le persone possono decidere di richiedere una consulenza per svariate ragioni: perché si trovano in una fase della loro vita particolarmente difficile o in un momento di crisi; perché soffrono di qualche tipo di disagio come ansia, umore deflesso, fobie, ecc.; in caso di difficoltà nella gestione dello stress; a causa di difficoltà relazionali o, in generale, in tutti quei casi in cui si rendono conto che qualcosa non va nella loro vita ma faticano a mettere a fuoco cosa e, di conseguenza, quali azioni intraprendere per stare meglio.

Poiché l’obiettivo di una consulenza psicologica è quello di aiutare la persona a trovare una risposta alla sua difficoltà in un tempo relativamente breve, a questo livello di intervento è possibile affrontare temi legati a difficoltà temporanee o disagi di lieve entità: nelle situazioni più complesse e non trattabili con una semplice consulenza sarà cura del professionista consigliare di intraprendere un percorso di Sostegno Psicologico o di Psicoterapia, a seconda delle caratteristiche del quadro clinico presentato.

Quando rivolgersi allo psicologo

Rivolgersi ad uno psicologo può essere opportuno in tutti quei casi in cui si sta affrontando un grosso cambiamento o attraversando un momento di difficoltà; o in generale se da lungo tempo si sperimenta una condizione di malessere e disagio, non necessariamente sintomatico, che invade la propria vita e in cui, nonostante gli sforzi per venirne fuori, sembra essere smarrita la propria capacità di farvi fronte, con ripercussioni sulla qualità e progettualità esistenziale, sul lavoro e sulla possibilità di instaurare e/o preservare relazioni significative.

Può essere inoltre opportuno, se non necessario, rivolgersi ad uno psicologo/psicoterapeuta in caso di: ansia, panico, disturbi dell’umore e depressione, disturbi ossessivi e/o compulsivi, stati fobici, disturbi dell’alimentazione, dipendenza da sostanze o relazionale, difficoltà nella socializzazione, somatizzazione o problemi psicosomatici, problematiche di tipo identitario o della personalità, della sfera sessuale, disagio o malessere protratto conseguente all’essere stati protagonisti di un evento traumatico.

A seguito della richiesta di una consulenza psicologica  e dopo un necessario approfondimento preliminare, sarete orientati rispetto al trattamento per voi più adeguato.