Cos’è la Psicoterapia?

All’interno di un percorso psicoterapeutico riveste un ruolo centrale l’atteggiamento mentale di chi ne fa richiesta. La psicoterapia è un tipo di pratica clinica che richiede infatti tempo e disponibilità al cambiamento da parte del paziente. Può essere proposta in sedute individuali, di coppia e di gruppo.
E’ una metodologia che si avvale del dialogo, l’ascolto e la parola, il rapporto emotivo tra il paziente e il terapeuta come strumenti elettivi di lavoro, in un contesto sicuro e protetto di lavoro comune.
È indicata in quei casi in cui il disagio psichico assume tali proporzioni nell’esistenza di una persona da impedirne l’esperienza di benessere in relazione a sé, alle persone significative e i vari ambiti in cui svolge la propria vita.
La principale essenza della psicoterapia è di esplorare ed approfondire gli aspetti di sé che con cui il paziente è ancora poco in contatto o di cui non ha ancora fatto pienamente esperienza, con particolare rilevanza alla sua dimensione emotiva.
Attraverso il percorso psicoterapeutico, il professionista ha il compito di agevolare la presa di contatto e l’espressione dei vissuti più profondi e di tutte quelle esperienze e dimensioni problematiche che il paziente ha difficoltà a riconoscere, gestire e dotare di senso.
La psicoterapia lavora sulle ragioni profonde di una molteplicità di stati o espressioni di disagio, con l’obiettivo di produrre nel paziente un cambiamento nelle sue modalità di “funzionamento” in campo affettivo, cognitivo e comportamentale, in direzione di una maggiore consapevolezza e capacità di gestione di ciò che gli genera sofferenza.
L’area di intervento della psicoterapia è molto ampia ed uno degli aspetti che rivestono un ruolo centrale, nella vita come nel trattamento del paziente, riguarda certamente il suo mondo relazionale. Affrontando i vari aspetti della personalità del paziente sarà possibile focalizzarsi sulle sue modalità relazionali, strutturatesi a loro volta attraverso le più precoci esperienze di attaccamento, in modo da individuare gli aspetti problematici della relazione tra sé e l’altro che generano malessere e sofferenza.
Attraverso questo tipo di trattamento si lavora mettendo in relazione il momento presente (vita personale, familiare, sociale, lavorativa, progettuale) con la storia personale del paziente, esplorandone le principali tappe evolutive, gli aspetti relativi alla cultura familiare, alla sfera transgenerazionale, ai temi culturali che ne attraversano l’esistenza. L’esplorazione di sogni, fantasie, credenze del paziente sarà strettamente connessa con gli eventi di vita, i comportamenti, i vissuti e le manifestazioni di malessere che lo attraversano nel consueto svolgersi della sua quotidianità.
L’approccio psicoterapeutico è particolarmente adatto quando le problematiche presentate dal paziente ruotano principalmente attorno alla sua organizzazione di personalità, in presenza ad esempio di una certa rigidità e ricorsività nel modo in cui esso si “muove nel mondo” o quando il malessere sperimentato può essere ricondotto agli aspetti relazionali, presenti o passati, della vita di quella persona.